La proposta , elaborata con il contributo delle associazioni professionali di docenti, tra cui l’APEF, è stata illustrata da Giorgio Rembado nell'intervento conclusivo del convegno "Docenti professionisti: i requisiti per un profilo europeo", all’EXPO dell’educazione e del lavoro tenutosi a Milano nei giorni 27-30 Aprile.
La
proposta è tesa alla realizzazione della principale condizione senza la quale
non è neppure possibile parlare di riforme e di riqualificazione della scuola:
la valorizzazione e la riqualificazione di chi esercita la funzione docente.
Essa si rende tanto più necessaria oggi, in quanto l'autonomia, conquistata con
i provvedimenti legislativi della fine degli anni '90, inserisce l'azione delle
scuole in uno scenario di grande complessità e diversificazione operativa, che
richiede risposte altrettanto complesse e differenziate. Per questo, deve essere
necessariamente superato l'appiattimento che oggi caratterizza la professione
docente, che va invece arricchita con la differenziazione delle funzioni,
finalizzata alla gestione delle nuove complessità didattiche, progettuali ed
organizzative ed inserita in un vero e proprio sviluppo di carriera, articolato
su più livelli professionali. Analogamente agli altri Paesi, come è emerso
pure nell’ambito del Convegno, anche l’Italia dovrà adeguare i profili degli
insegnanti in un contesto professionalmente più adeguato alle esigenze della
scuola europea.
· Il settimanale PANORAMA pubblica un servizio sulla proposta presentata a Milano dall'Anp nel corso dell'Expo dell'Educazione e del Lavoro.