GLI " I.F.T.S. "

 

a cura di Mariella  Jannetti

 

 

            Parallelamente al sistema dei diplomi universitari e dei corsi di formazione professionale regionali, sono stati istituiti, a norma della legge n°144 del maggio 1999, dei corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). Essi sono destinati a giovani e ad adulti, occupati e disoccupati, che, dopo il conseguimento del diploma, intendono qualificarsi e specializzarsi.

Al termine dei corsi viene rilasciato un certificato di specializzazione valido su tutto il territorio nazionale (in prospettiva europeo).

La finalità dei corsi IFTS è quella di formare quadri intermedi quali: tecnici, professionisti d’azienda, operatori qualificati, rapidamente inseribili nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni, nelle professioni, in un sistema in linea con gli standard europei.

I corsi sono programmati secondo standard nazionali da ciascuna regione sulla base di fabbisogni locali, hanno una durata che va da 2 a 4 semestri (da 1200 a 2400 ore), prevedono lunghi stage realizzati direttamente in azienda, e la metà delle lezioni è tenuta da esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni.

Sono progettati e realizzati da Università,  Centri di formazione professionale ( Apef, Fnism, Cidi ecc),

Scuole superiori e Aziende,  associati tra loro.

 

 

LE REGIONI

 

            Le Regioni programmano annualmente l’istituzione dei corsi IFTS , emanano i relativi bandi e valutano l’ammissibilità dei progetti presentati dalle scuole superiori, università, agenzie formative (accreditate ai sensi dell’art.17 L.n.196/97),

imprese o loro associazioni,  ASSOCIATI FRA LORO. 

 

Questo significa che i docenti interessati a realizzare corsi IFTS debbono: visitare i siti delle rispettive Regioni ( consultare il bollettino regionale), analizzare i corsi approvati e svoltisi negli anni precedenti, elaborare con i colleghi e il preside della propria scuola dei progetti che rispondano alle esigenze del territorio e siano di competenza della scuola e dei colleghi coinvolti. Dopo questa prima operazione sarà necessario prendere accordi con Università, Agenzie formative ( es. Apef) ed Imprese ( o loro Associazioni) interessate all’indirizzo del progetto. Elaborare un progetto comune ed essere pronti per il bando successivo della Regione per poter partecipare alla gara.

Si ricorda che la presa di contatto con gli enti promotori dell’iniziativa comporterà tempi lunghi di elaborazione del progetto  e a tal riguardo è bene stabilire tutte le competenza dei singoli enti per avere una chiarezza di compiti.

 

Segue, a titolo illustrativo, l'elenco dei corsi avviati dalla Regione Lazio per l'anno 1999-2000.