SOSTENIAMO IL MERITO (II)
(interventi in Finanziaria e dintorni…)
Come abbiamo sostenuto, per la questione degli idonei al concorso ordinario a dirigente scolastico, che se ad essere valutato deve essere il merito e la formazione di chi entra nel mondo della scuola, non è assolutamente ammissibile che docenti che si trovano in una graduatoria di merito, conquistata dopo un concorso-fiume e che ha impegnato ingenti risorse finanziarie, vengano definitivamente messi da parte, a fronte di anni di sanatorie e concorsi riservati “aggiustati” con disposizioni di legge, che certo non hanno selezionato con quei criteri meritocratici di cui la scuola ha bisogno.
A questo proposito auspichiamo quindi che gli emendamenti presentati in Finanziaria recepiscano, alla fine dell’iter, per tutti coloro che hanno mostrato competenze qualificate nel superamento delle prove concorsuali, la possibilità di ricoprire i posti disponibili.
Nello stesso spirito l’associazione sostiene, come sempre, la causa degli insegnanti specializzati che si stanno battendo sul piano della giustizia amministrativa, per ottenere nel percorso della Finanziaria il riconoscimento del valore concorsuale dell’abilitazione conseguita presso le SSIS e le Facoltà di SFP, al fine di ottenere l'inserimento nelle graduatorie di merito da cui attingere per l’immissione in ruolo sul 50% dei posti.
Tenendo conto di due essenziali considerazioni:
1. dai dati di fonte ministeriale risulta che soltanto il 2,8% delle assunzioni in ruolo disposte negli ultimi anni ha riguardato i docenti specializzati;
2. i provvedimenti normativi sulla Scuola (Legge finanziaria per il 2007) all’esame del Parlamento preannunciano una massiccia immissione in ruolo (150.000 unità) che, se condotta con le regole attuali, perpetuerebbe la gravissima discriminazione a danno degli specializzati, con danno irreparabile per loro e spreco di risorse per l’Amministrazione.
Pertanto, riceviamo dall’ANIEF e volentieri pubblichiamo il seguente
(PT)