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SSIS e Graduatorie permanenti
Riaprono
le graduatorie permanenti e si scatenano le polemiche, le “guerre tra poveri”,
giovani e meno giovani a caccia del “posto fisso”.
Noi
del CNSS-SSIS intendiamo con questo documento non far valere le nostre ragioni
su quelle di altri ma semplicemente fare un po’ di chiarezza su alcuni punti
fondamentali, sui quali ci sembra che invece regni una generale confusione.
Le scuole di
specializzazione per l’insegnamento non sono scuole:
·
per
ricchi
·
facili
·
dove
finisce chi non è riuscito a superare l’ordinario
·
che
regalano l’abilitazione
·
frequentate
da giovani neolaureati
Le scuole di
specializzazione per l’insegnamento sono invece scuole:
Quindi,
per la prima volta in Italia, con le ssis sono state istituite delle “palestre”
in cui formare gli insegnanti, in cui si impara ad insegnare. È una riforma che
da tempo si attendeva in Italia, ultima delle nazioni in Europa a creare una
formazione iniziale dei docenti.
IL
PUNTEGGIO AGGIUNTIVO NELLE GRADUATORIE PERMANENTI
Il punteggio
aggiuntivo (30 punti) nelle graduatorie permanenti cui hanno diritto coloro che
si abilitano tramite ssis non è:
Il punteggio
aggiuntivo (30 punti) nelle graduatorie permanenti cui hanno diritto coloro che
si abilitano tramite ssis è invece:
Dal
punto di vista legale, dunque, il punteggio aggiuntivo all’abilitazione SSIS,
ed a nessun’altra, è assolutamente legittimo e non ha cambiato le regole del
gioco in corso; già un anno prima che venissero banditi l'ordinario e i
riservati si sapeva che l’abilitazione ssis avrebbe garantito nelle graduatorie
permanenti un punteggio aggiuntivo.
Al
contrario adesso sarebbe anti-giuridico non prevederlo o cercare di sminuirne
il valore:
·
privare gli abilitati ssis del punteggio
derivante dal servizio (come proposto dal CNPI) sarebbe stato addirittura
anticostituzionale, contrario ad ogni principio di eguaglianza, e avrebbe dato
origine a ricorsi vinti in partenza e dunque ha fatto bene il MIUR a non
accettare richieste così insensate
·
concedere un punteggio aggiuntivo, anche se
inferiore a 30 punti, alle altre abilitazioni sarebbe stato illegittimo poiché
in tal modo i 30 punti non sarebbero stati più “aggiuntivi rispetto alle altre
abilitazioni”, come detta il DM 460 del 1998. Ciò è invece potuto succedere
nelle graduatorie di circolo e d’istituto perché esse non ricadono sotto la
normativa su citata
Chi propone (o minaccia) ricorsi contro
il punteggio aggiuntivo o contro il cumulo di tale punteggio con quello
derivante dal servizio, lo fa per ignoranza o in malafede, le leggi in questo
sono nette e non lasciano spazio all’arbitrarietà.
LE
ABILITAZIONI A CONFRONTO
Le
abilitazioni conseguite tramite concorso o corso riservato o tramite ssis sono
assolutamente di pari livello e dignità. Il punteggio aggiuntivo cui hanno
diritto gli abilitati ssis è motivato dal titolo di specializzazione
post-laurea che la ssis rilascia, specializzazione all’insegnamento, un titolo
che certifica due anni di qualificata preparazione teorica e pratica in un ambiente frutto di una stretta
collaborazione tra il mondo universitario e quello della scuola secondaria.
L’abilitazione
tramite concorso ordinario:
L’abilitazione
tramite corso riservato:
L’abilitazione
tramite scuola di specializzazione all’insegnamento (ssis):
Quindi è del tutto
comprensibile che si sia voluto premiare un percorso abilitante completamente
innovativo, altamente formativo, che richiede enormi sacrifici e che dovrebbe
garantire docenti qualificati e preparati nell’affrontare la professione sin
dal “primo giorno di scuola”.
D’altronde le SSIS
sono aperte pure a coloro che sono già abilitati tramite concorso ordinario o
corso riservato. E vi sono tanti specializzati e specializzandi SSIS in queste
condizioni, che hanno scelto di affrontare due ulteriori anni di studio
universitari. Ciò non fa altro che dare ancora più prestigio a queste scuole e
rappresenta un’occasione anche per chiunque voglia accrescere le proprie
competenze didattiche e/o usufruire del punteggio aggiuntivo.
LA “GUERRA TRA
POVERI”
Concludiamo
riportando l’impressione che, in molti settori della scuola, in particolare nel
mondo sindacale, non sia stata ancora colta la novità SSIS. La SSIS non è un
corso abilitante sic et simpliciter, ma una scuola di specializzazione
biennale, non si limita ad abilitare ma
specializza all’insegnamento; è una scuola di formazione altamente
qualitativa, in adeguamento a quella parte di Europa più avanzata dove si
accede ai vari settori lavorativi attraverso scuole di formazione
specialistiche e specializzanti. È proprio questo, e tutti gli oneri che
comporta, a giustificare il punteggio aggiuntivo. La formazione iniziale è di
fondamentale importanza per la qualità generale della scuola italiana e per la
valorizzazione della professione docente, sia dal punto di vista delle
competenze e della professionalità che da quello socio-economico, e potrebbe
(dovrebbe) essere il trampolino di lancio per una valida formazione permanente.
D’altronde non è
un caso se il punteggio aggiuntivo è passato attraverso 3 ministeri e 3
ministri completamente diversi tra loro, non solo per il colore politico:
Berlinguer (che pensava a 36 punti), De Mauro (che ha deciso che fossero 30) e
Moratti (che li ha confermati).
E la segreteria
nazionale della CGIL, che ora minaccia ricorsi, nell'ottobre 2001, così si
esprimeva in un documento ufficiale pubblicato sul suo sito nazionale ed
inviato al MIUR "(...) si potenzi e valorizzi la nuova
formazione iniziale universitaria degli insegnanti, finalmente avviata nella
precedente legislatura, che delinea un profilo alto e specialistico della
professione docente. Invece, con il decreto Moratti si va nella direzione
contraria: accade, infatti, che due impegnativi anni di studio nella scuola
di specializzazione per l'insegnamento valgono 30 punti, solo pochi punti
in più dei 24 attribuiti a chi ha avuto la possibilità, al posto di investire
nella formazione alla professione, di essere assunto da una scuola privata
(...)"
Invitiamo quindi insegnanti, associazioni, sindacati ed organi
ministeriali interessati al miglioramento generale della scuola e della
condizione docente a non osteggiare le ssis. Al contrario, vorremmo averli al
nostro fianco nella battaglia per una critica costruttiva al sistema di
formazione iniziale degli insegnanti, perché delle ottime ssis abilitino ottimi
insegnanti.
Il Coordinamento Nazionale Specializzati e Specializzandi SSIS