DAL
PARLAMENTO
Riforma Moratti:
Presentato l’o.d.g sullo stato
giuridico degli insegnanti
a
cura di Paola Tonna
Vi abbiamo
informato, alcuni giorni fa, su come si sia svolta in Commissione Cultura della
Camera l’incredibile vicenda dello stato giuridico
degli insegnanti, e di come il tentativo di inserire nel DDL la questione
riguardante i docenti si sia momentaneamente conclusa con il ritiro del relativo emendamento e con la
presentazione, da parte dell’On. le Napoli, relatrice di maggioranza della
Legge, di o.d.g. che impegna il Governo a rivedere lo
stato giuridico.
Come si evince, dalla lettura che vi proponiamo,
l’emendamento fa suoi alcuni temi indicati recentemente anche dalla Commissione
ministeriale, incaricata di definire i Criteri
per un codice deontologico dei docenti, come la raccomandazione sullo status degli insegnanti, redatta dall’UNESCO nel 1966 che ha posto
per prima la questione della “professionalizzazione”
dell’insegnamento e come la sua mancata realizzazione determini difficoltà
nella realizzazione della Autonomia scolastica.
Su questo tema si è
eretta anche la voce autorevole del Ministro
Moratti che, intervenendo al dibattito
parlamentare alla Camera sulla legge di Riforma si è così espressa: “ Intendo rassicurare tutti i deputati circa
l’attenzione che il DDL riserva alle
fasi transitorie di formazione, reclutamento, organizzazione e gestione del
personale docente. Quest’attenzione, naturalmente dovuta per le situazioni
contingenti, non ci può far trascurare l’importanza
di un tema posto con particolare importanza dalla relatrice, On.le Angela Napoli: la riformulazione dello stato
giuridico dei docenti. Anche in
questo, il confronto con l’Europa, dove da anni si dibattono i problemi di una
nuova professionalità docente, ci stimola ad aprire una discussione a tutto
campo, a prendere l’iniziativa con il contributo delle associazioni, dei
sindacati, delle università, del mondo del lavoro e naturalmente del
Parlamento…..”.
Non possiamo che prendere atto che sulla riformulazione
dello stato giuridico continuano ad
esprimersi con forza sia il Parlamento sia la Commissione per il Codice
deontologico che lo stesso Ministro. Ci auguriamo vivamente che il Governo
consenta al Paese di fare una salto di
qualità, adeguando la dimensione docente ai livelli europei e impedendo a
vetusti ideologismi e interessi di apparati di potere sindacale di frenare
ancora una volta le riforme.
Testo dell’ordine del giorno
La Camera,
premesso che:
lo
stato giuridico del personale docente della scuola è dettato dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 417 del 1974 ed è pertanto decisamente superato;
non
appare possibile definire le norme generali ed i livelli essenziali delle
prestazioni di un sistema nazionale di istruzione e di formazione senza alcun
riferimento alla condizione « giuridica » e professionale degli insegnanti;
la
qualità della scuola è fondata sulla qualità della condizione e della fun zione dei docenti;
la difficoltà di
realizzazione della stessa autonomia scolastica è anche dovuta al mancato
sviluppo ed aggiornamento della professionalità e delle competenze del docente;
la
raccomandazione sullo status degli insegnanti redatta dall'UNESCO nel 1996 ha
posto autorevolmente la questione della « professionalizzazione
» dell'insegnamento;
la
tutela costituzionale sia della libertà di insegnamento sia del diritto
all'istruzione impone la definizione legislativa di uno specifico stato
giuridico degli insegnanti,
impegna il
Governo
nell'ambito
dell'attuazione del nuovo sistema di istruzione e di formazione, allo scopo di
realizzarne pienamente i principi, le finalità e gli obiettivi insieme con
quelli di cui all'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, entro dodici
mesi dalla data di entrata in vigore della delega in esame, a:
a)
definire le caratteristiche generali attraverso cui si esplica la funzione
docente quale funzione professionale dei sistemi pubblici di istruzione e
formazione;
b)
diversificare ed articolare la fun zione docente, anche in rapporto ai nuovi compiti necessari
alla piena realizzazione dell'autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e
sviluppo delle istituzioni scolastiche;
c)
individuare specifiche modalità di verifica e di valutazione delle prestazioni
collegate alla valorizzazione professionale.
913387
/10. Angela Napoli, Landolfi,
Butti, Castellani, Maggi, Rositani, Cannella.
Documenti allegati:
documento finale della
Commissione per i Criteri per un codice deontologico degli insegnanti