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Istituito il forum delle Associazioni
professionali nella Regione Lazio La Direzione Generale
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Istituito il forum delle Associazioni
professionali nella Regione Lazio La Direzione Generale
dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e le Associazioni professionali Adi, Aimc, Apef,
Cidi, Diesse, Fnism, Legambiente, Mce, Uciim hanno stipulato un
protocollo d'intesa che si aggiunge a quelli già sottoscritti in Toscana,
Emilia Romagna e Lombardia, ma con una straordinaria novità: la creazione di un
Forum permanente delle Associazioni. E' il segno di un reale
riconoscimento del ruolo - di collaborazione, anche antagonistica, ma comunque propositiva e nel rispetto delle diversità di
intenti e di ispirazioni - che tali organismi possono e devono svolgere sul
piano del rapporto con le Istituzioni. La piena attuazione di quanto
previsto nel protocollo consentirà alle Associazioni di insegnanti di occupare,
nel Lazio,un pezzettino di quello spazio di consultazione riservato, fino ad
oggi, solo ai sindacati rappresentativi, ancorché materializzati in individui
che in un'aula non hanno mai messo piede se non in qualità di studenti. E' evidente che c'è molto da
lavorare, su questo piano, ma ora esiste un luogo istituzionale nel quale si
può operare ed esso ha cittadinanza perché
tutti i soggetti coinvolti si sono concretamente
adoperati per superare steccati e ideologismi, semplicemente con intelligenza. tra DIREZIONE GENERALE e ADI-AIMC-APEF-CIDI-DIESSE-FNISM
-LEGAMBIENTE – MCE - UCIIM Visto l’art.21 della L.15 marzo 1997, n. 59, che attribuisce alle istituzioni scolastiche l’autonomia
funzionale, sulla base della quale realizzare le opportune interazioni con le
autonomie locali, i settori economici e produttivi e le associazioni del
territorio, al fine di un’integrazione efficace fra realtà territoriali e
offerta formativa; vista la L.20 gennaio 1999, n.9, che reca disposizioni urgenti per
l’elevamento dell’obbligo di istruzione; visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, con il quale è stato emanato il
regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa
delle istituzioni scolastiche, ai sensi del citato art. 21 della legge 59/97; visto il D.P.R. 6 novembre 2000, n. 347, recante norme di organizzazione del
Ministero della Pubblica Istruzione, con il quale sono stati istituiti
gli Uffici scolastici regionali di livello dirigenziale generale; vista
la Legge 10 marzo 2000, n. 62, recante norme per la parità scolastica e
disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione; visto il D.P.R. 6 marzo 2001,n. 190, recante norme di organizzazione degli
IRRE, istituti regionali per la ricerca educativa; visto il D.M.del 10 luglio 2000, n. 177 che
disciplina le procedure per
l’accreditamento e la qualificazione delle agenzie e delle
associazioni che operano nel campo
della formazione del personale della scuola; vista la Direttiva del 27 giugno 2002, n. 74, con la quale sono definiti, per
l’anno 2002, gli obiettivi formativi prioritari e i criteri fondamentali per
la ripartizione delle risorse finanziarie; vista la Direttiva ministeriale del 15 maggio 2002, n. 53, che individua gli
interventi prioritari, per l’anno finanziario 2002, ai sensi dell’art. 2,
della L.18 dicembre 1997, n. 440; vista la Direttiva del 24 luglio 2002,n.87, concernente la formazione e
l’aggiornamento dei dirigenti scolastici; vista la Direttiva ministeriale del 17 giugno 2002, n.70, riguardante i
criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente; visto il Contratto integrativo annuale, siglato il 9 maggio 2002, concernente
la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola per l’E.F. 2002; visto il Contratto decentrato regionale del Lazio concernente la formazione e
l’aggiornamento del personale della scuola per l’anno 2002; visto il D.M. n.100 del 18 settembre 2002, con il quale viene promosso il
Progetto Nazionale di Sperimentazione Le Associazioni professionali
qualificate ADI, AIMC, CIDI,DIESSE,
FNISM, LEGAMBIENTE LAZIO, MCE, UCIIM e l’Associazione professionale non
qualificata APEF, che
hanno come finalità la valorizzazione della professionalità docente, svolgono
attività di formazione del personale della scuola, di produzione di strumenti e
documentazione a sostegno delle innovazioni e attività di ricerca in ambito
pedagogico - didattico,anche ai fini dell’individuazione di nuovi modelli
formativi. Premesso altresì che le parti concordano in ordine ai seguenti aspetti: -
necessità di potenziare le capacità autonome di progettazione e di
gestione delle scuole in ordine alla definizione/articolazione dell’offerta
formativa e all’organizzazione dell’insegnamento nell’ambito del processo di
rinnovamento del sistema nazionale di istruzione e formazione; -
opportunità di assicurare il costante adeguamento delle competenze in
ordine alla professionalità docente, funzionali alla progressiva valorizzazione
dell’autonomia didattica, di ricerca e organizzativa delle singole scuole, in
un quadro di rinnovamento nazionale e di integrazione europea; -
necessità di sostenere l’impegno delle istituzioni scolastiche e
degli insegnanti al fine di assicurare risposte adeguate alla eterogeneità di
bisogni, interessi, motivazioni, aspettative dell’utenza scolastica, del
territorio e della società; -
necessità di valorizzare la professionalità docente, in termini di
ruolo e di funzioni da svolgere all’interno del sistema scolastico; -
necessità di sostenere l’impegno per la costruzione di curricoli
formativi di elevata qualità e coerenti con le innovazioni in atto; -
opportunità di offrire ai dirigenti scolastici strumenti innovativi di
gestione del processo dell’autonomia, nell’ottica della valorizzazione delle risorse umane e delle funzioni di leadership educativa. Si conviene quanto segue: La Direzione
Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio,
le Associazioni professionali qualificate ADI, AIMC,
CIDI,DIESSE, FNISM, LEGAMBIENTE LAZIO, MCE, UCIIM e
l’Associazione professionale non qualificata APEF, firmatarie del
presente Protocollo, individuano e concordano, all’interno delle norme citate
in premessa, strategie di azione in ordine ai contenuti e alle modalità delle
attività di formazione che si intendono realizzare nella regione Lazio, in
risposta ai bisogni espressi dalle istituzioni scolastiche e dai docenti,anche
attraverso l’istituzione di un Forum permanente. A tal fine, le Associazioni medesime
potranno offrire il loro contributo specifico per la realizzazione delle azioni
previste dalle linee di orientamento regionale del
sistema di formazione, mediante consultazioni preventive e periodiche. In particolare
e con riferimento a tutto quanto premesso, spazi prioritari di comune
interesse, per una efficace collaborazione, potranno
essere: -
sviluppo di attività di ricerca in ordine ai nuovi profili
professionali,alla nuova identità e alle prospettive della professione docente; -
ricerca e sperimentazione
di modelli di insegnamento / apprendimento che consentano standard formativi di
qualità e coerenti con le innovazioni curricolari in
atto; -
iniziative di formazione sugli insegnamenti disciplinari, in coerenza
con il processo di revisione dei curricoli, curate
specificatamente dalle associazioni professionali qualificate ADI, AIMC, CIDI,DIESSE, FNISM,
LEGAMBIENTE LAZIO, MCE, UCIIM; -
sostegno ai docenti nell’attività di progettazione e riprogettazione di curricoli organizzati per competenze; -
diffusione e miglior utilizzo delle tecnologie dell’informazione e
della comunicazione nell’insegnamento e potenziamento della cultura di rete; -
sostegno allo sviluppo di reti tra scuole, alla cooperazione
professionale, al consolidamento di servizi professionali territoriali e di
centri di risorse. Ferme restando le prerogative
istituzionali della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale
per il Lazio e l’autonomia culturale e progettuale delle Associazioni
professionali, la collaborazione, tra i soggetti firmatari della presente
intesa, potrà realizzarsi attraverso azioni di partenariato
scientifico, di affidamento di iniziative di
formazione e di ricerca, reciproca utilizzazione di servizi professionali sul
territorio, conoscenza e socializzazione delle risorse professionali messe a
disposizione dall’associazionismo.
La Direzione Generale dell’Ufficio
Scolastico Regionale per il Lazio e le Associazioni medesime si
impegnano in un rapporto stabile di collaborazione per definire, di
comune intesa, progetti di formazione e di ricerca azione al fine di creare un
efficace collegamento tra le attività istituzionali della Direzione Generale e
quelle svolte dalle Associazioni medesime.
Il presente protocollo ha la durata di
tre anni dalla data della sua sottoscrizione, salvo gli adattamenti, resi
necessari da innovazioni di carattere normativo, che saranno
concordati tra le parti firmatarie. Roma, Il Direttore Generale Francesco de Sanctis per
l’Associazione Docenti Italiani Adriana
Stromboli - Responsabile regionale per
l’Associazione Italiana Maestri Cattolici Anna Maria Stefanangeli – Presidente regionale per il
Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti Emma
Colonna - Presidente del CIDI di Roma per
Didattica e Innovazione Scolastica M.Michela Romagnoli - Responsabile regionale per la
Federazione Nazionale Insegnanti Liliana Di
Ruscio - Responsabile di Roma e regione Lazio per Legambiente Lazio Lorenzo Parlati - Responsabile regionale del settore scuola e
formazione per il
Movimento di Cooperazione Educativa Nicoletta
Lanciano – segretaria del Gruppo Territoriale Romano per
l’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi Franca Talone - Presidente
regionale del Lazio per
l’Associazione Professionale Europea Formazione Carmelina Ariosto - Responsabile regionale |