Canali e strumenti del SEO Freelance Copywriter
14/09/2020 By Francesco Brici Non attivi

Canali e strumenti del SEO Freelance Copywriter

L’ottimizzazione di un sito per un corretto posizionamento per i motori di ricerca passa attraverso il lavoro di esperti che si occupano della gestione delle parole chiave e della scrittura di testi ottimizzati come, ad esempio, quello del SEO Freelance Copywriter: colui che non si limita a scrivere contenuti sui siti web, ma che rende questi contenuti utili ed interessanti sia per il lettore che per il motore di ricerca usufruendo di specifiche ed interessanti strategie.

Ma quali sono i canali e gli strumenti di cui fa uso un SEO Freelance Copywriter?

Su quali canali scrive un SEO Copywiter Freelance

Con l’avvento sempre più consistente ed immediato della tecnologia e del mondo digitale nelle nostre case e nei nostri uffici, assistiamo ad un notevole cambiamento anche di alcuni tipi di lavoro che va sempre più digitalizzandosi. Quindi, un ruolo come quello del Copywriter Freelance che si occupa anche di SEO e quindi di ottimizzazione del sito web per i motori di ricerca è molto ambìto e richiesto nel settore, perché egli ha un ruolo fondamentale che è una delle chiavi per il successo di un determinato sito web. Trovi tutti gli approfondimenti su questo ruolo in questa guida di JFACTOR.

Il Copywriter è uno scrittore di contenuti digitali. Detto così, però, potrebbe sembrare molto (forse troppo) esemplificativo ed in effetti il suo è un ruolo molto strutturato e che richiede una competenza che va al di là della sola capacità di scrittura.

Dobbiamo quindi prima di tutto ricordare che il copywriter SEO non scrive solo ed esclusivamente articoli per un blog di un sito web, ma spesso si occupa anche della stesura di intere pagine del sito stesso, come ad esempio la pagina di presentazione che viene ottimizzata allo stesso modo e con gli stessi “strumenti del mestiere”.

Ma c’è di più. Perché in effetti, spesso il suo ruolo spazia oltre questo, e viene applicato in altri canali come ad esempio i post dei social network oppure altri canali in cui è indispensabile una corretta comunicazione online e che quindi prevedono l’uso di testi ed immagini, come appunto forum, community, comunicati stampa o anche newsletters.

Per ognuno di questi canali, il copywriter sa trovare il giusto metodo di informazione e di pubblicizzazione che tuttavia passa sempre attraverso tre  concetti fondamentali:

  1. La comunicazione persuasiva, volta ad intrattenere ed a stuzzicare l’attenzione dell’utente che sarà quindi incuriosito e spinto a cliccare sul link per leggere il contenuto per intero;
  2. La scrittura corretta e ricca di contenuti: per una perfetta gestione del lavoro, occorre che nessun contenuto venga duplicato nemmeno in parte, non solo per questioni etiche ma chiaramente anche per necessità professionali;
  3. L’uso corretto delle parole chiave, sulle quali sarà stato eseguito in precedenza uno studio approfondito usufruendo anche di specifici strumenti.

Perché il lavoro venga svolto nel migliore dei modi, occorre peraltro una conoscenza approfondita dei motori di ricerca e delle evoluzioni dell’algoritmo di Google: è per questo motivo che il lavoro del SEO deve essere sempre associato ad un costante aggiornamento sulle modalità, sulle tecniche e sugli strumenti per una corretta e completa ottimizzazione. Infatti, è errore comune pensare che il lavoro del SEO Copywriter sia necessariamente quello di inserire parole chiave all’interno di un testo o di una pagina: in realtà, vi sono molti errori in cui un Copywriter può cadere, e conoscerli è uno dei metodi più importanti per prevenirli e per mantenere un elevato livello di attenzione.

Gli strumenti del SEO Copywriter

Il Copywriter non è colui che si improvvisa tale: come abbiamo anticipato, uno degli errori più frequenti a cui si può andare incontro è quello di pensare che sia sufficiente saper scriver bene per ottenere successo nel mondo digitale. In realtà, le cose non stanno affatto così e lo dimostra anche il fato che molte persone decidono di “risparmiare” (ma sarebbe meglio dire “non investire”) e quindi non puntano sull’ottimizzazione del loro sito web, con il chiaro risultato di non riuscire mai a posizionarsi in alto con le sole proprie forze.

A questo proposito ci preme ancora ricordare che il copywriter è una persona che sa quello che fa, che è realmente esperta nel suo settore, e che ha dedicato anni di studio alla sua professione, ma non solo: è anche una persona costantemente informata sulle novità anche relativamente agli algoritmi di Google che è un mondo in continua evoluzione. Alcuni degli strumenti usati sono gratuiti, altri invece a pagamento ma molti di essi sono davvero indipensabili.

Tra gli strumenti del SEO Copywriter spiccano, per importanza:

  1. Google Search Console: una serie davvero utile ed interessante di risorse atte ad aiutare tutti coloro che si occupano della SEO, e quindi non solo CXopywriter ma anche SEO Specialist e Wembaster. Questa risorsa è importante perché permette di monitorare le prestazioni di un sito web eventualmente rilevando le minacce presenti e quindi anche gli errori del sito. Ma non solo: perché grazie a questa piattaforma possiamo anche correggere gli eventuali errori presenti e quindi garantire un corretto funzionamento per i motori di ricerca;
  2. SeoZoom: in alcuni casi, esso è davvero uno strumento di fondamentale importanza anche se presenta delle limitate funzionalità gratuite e gran parte invece a pagamento. Grazie all’uso di questa piattaforma, è per esempio possibile eseguire una buona keyword research ed è anche utile per monitorare i competitors ed i backlinks;
  3. AnswerThePublic: attraverso di esso, possiamo ad esempio analizzare correttamente le ricerche dei consumatori anche se rispetto a SEO Zoom è un po’ meno completo perché non fornisce indicazioni sui volumi di ricerca delle keyword;
  4. Google Analytics: si tratta di una piattaforma gratuita molto interessante perché ci aiuta ad analizzare le performance di un sito web per quel che riguarda l sua ottimizzazione SEO ma anche per conoscere le fonti di traffico che producono gli accessi (e le parole chiave per mezzo di cui gli utenti trovano il sito web), le pagine più visitate,  tante funzionalità utili e davvero indispensabili.