Buchi di tarlo? Come eliminare i tarli dalle travi
19/06/2020 By Francesco Brici Non attivi

Buchi di tarlo? Come eliminare i tarli dalle travi

Se stai cercando un modo per sbarazzarti dei tarli del legno dalle travi presenti nella tua abitazione, sei nel posto giusto. Continua a leggere e troverai la soluzione al tuo problema.

Il legno è uno dei materiali più utilizzati per la costruzione delle case, le travi a vista sono molto apprezzate ma è necessario prendersene cura per evitare che vi siano problemi con i tarli, insetti voraci di legno. Il buco di tarlo è molto dannoso in quanto indebolisce la struttura e la rende fragile con la possibilità che si rompa se non si interviene in tempo con danni irreversibili alla casa. Ma come eliminare i tarli dalle travi? Sul sito glispecialistidelladisinfestazione.com troviamo tutte le risposte a queste importanti domande.

Buchi di tarlo? Come eliminare i tarli dalle travi

Distruggere i tarli del legno evitando che svuotino letteralmente le travi della struttura della casa è possibile. Il sistema più efficace è un innovativo sistema capace di emettere microonde che riescono ad aumentare la temperatura del legno fino a 75°, talmente alta da far morire i tarli.

Il legno è un materiale che risulta trasparente per le microonde e può tollerare fino a 200° di temperatura, per questo motivo si può utilizzare la tecnica del Microwood senza alcun pericolo. Si tratta di un sistema totalmente ecologico che rispetta l’ambiente, non inquina, non sporta e non dà alcun fastidio alle persone che frequentano l’abitazione.

Attualmente questo è il miglior modo di liberarsi di questi insetti famelici e distruttivi. La tecnologia viene in aiuto anche nel settore delle disinfestazioni più complesse come quella dei tarli, animaletti microscopici che si infilano nelle travi e iniziano a svuotarle dall’interno.

Il Microwood si può mettere in atto a domicilio e non influenza in alcun modo l’uomo o gli animali domestici che non si accorgeranno di niente. L’efficacia del sistema a microonde ha subito numerosi test prima di essere posto in commercio, Università, Istituiti di ricerca e dall’applicazione del metodo sul campo questo fa comprendere come non vi sia alcun motivo di preoccuparsi.

Quante tipologie di tarli esistono?

Il Microwood è quello più utilizzato sul territorio italiano, il macchinario può presentarsi in diversi modi ma quelli che trovano un maggiore uso nelle abitazioni sono soprattutto tre: anobidi, lictidi e cerambicidi. Le prime due specie di tarli sono piccole circa 2-3 mm perciò anche i buchi sono piccoli.

I Cerambicidi, sono i tarli caratterizzati da una forma più grande, possono crescere fino a 20 cm e scavano in profondità lasciando grandi gallerie. Questi grossi tarli fanno anche rumore mentre sgranocchiano il legno e questo loro gracchiare è uno dei segni che consentono di individuarli e agire in modo rapido prima che il danno sia eccessivo.

Cosa non si deve fare per eliminare i tarli

Non ci sono solo azioni positive quando ci si trova ad affrontare un’invasione di tarli, vi sono infatti alcune cose che risultano inutili o addirittura controproducenti per la risoluzione oltre a spendere soldi inutilmente. Bisogna evitare quindi di spennellare prodotti liquidi antitarlo in quanto è più corretto iniettare il prodotti all’interno dei fori in modo che l’insetticida possono raggiungerli.

Un altro sistema è quello di inserire una bomboletta fumigante nel locale che si deve sanificare, iniettare dell’acqua nel legno in modo da farli fuggire a gambe levate. Non si deve infestare il legno con il petrolio che oltre a non servire allo scopo, aumenta il rischio di incendi e lascia un odore insopportabile che persiste a lungo. Molto meglio avvalersi dell’aiuto di professionisti, in questo caso saranno loro a valutare la situazione con un sopralluogo preventivo in modo da stabilire le reali necessità.