Dove vanno a finire tutti quei rifiuti che si accumulano in seguito alle demolizioni edili?
22/07/2021 By Giuliano Franceschini Non attivi

Dove vanno a finire tutti quei rifiuti che si accumulano in seguito alle demolizioni edili?

Si possono in qualche modo recuperare e riciclare? A questo riguardo è bene sapere che nel momento in cui viene aperto un cantiere, la ditta incaricata dovrà occuparsi degli aspetti burocratici, quindi della comunicazione che riguarda la quantità di rifiuti edili che si prevede di produrre. Lo step immediatamente successivo riguarda la suddivisione dei rifiuti, considerando che quelli generati dalla demolizione sono differenti dagli scarti prodotti dall’attività di costruzione. I primi, infatti, sono maggiormente disomogenei e richiedono un trattamento specifico, per separarli da sostanze inquinanti e metalli.

Rifiuti da demolizione: aspetti generali

All’interno dei cantieri si accumulano varie tipologie di rifiuti, a partire da quelli che derivano dal materiale di sgombero. Ci sono poi i rifiuti inerti, che non sono sottoposti ad alcuna trasformazione fisica o chimica che in qualche misura può danneggiare l’ambiente. Non mancano, inoltre, rifiuti come legna e cartone, definiti come combustibili. Secondo la normativa in vigore in Italia sarà l’impresa edile a dover occuparsi dello smaltimento di tutti i rifiuti edili, seguendo delle precise procedure. A questo riguardo, l’azienda si dovrà appoggiare ad altra regolarmente iscritta nell’Albo dei Gestori Ambientali, per fare in modo che tutta la procedura si svolga in completa sicurezza e nel rispetto dell’ambiente. I rifiuti raccolti nel cantiere non vengono suddivisi soltanto in base alla tipologia, ma tenendo conto della normativa europea e per questo verranno classificati attraverso un apposito codice denominato CER. Nello specifico, i rifiuti che si accumulano all’interno del cantiere verranno identificati con la sigla CER17, che indica gli scarti delle demolizioni e delle costruzioni, quali cemento, mattoni, ceramiche etc. Ogni CER, pertanto, consente di individuare il tipo di rifiuto, per adottare di conseguenza la procedura specifica di smaltimento, in modo da garantire la tutela della persone e dell’ambiente. L’identificazione corretta dei rifiuti è fondamentale anche per poter predisporre l’apposito formulario, in cui vanno specificate l’origine delle materie, la quantità e la tipologia dei rifiuti, le indicazioni sul trasporto e l’impianto al quale verranno destinati.

Smaltimento e riciclaggio materie edili: altre cose sa sapere

Bisogna considerare che negli ultimi anni le politiche che riguardano lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti edili assumono grande importanza. In molti casi, inoltre, alcune tipologie di scarti non vengono condotti presso le discariche ma possono essere riutilizzati, quindi avranno una seconda vita, con evidenti vantaggi per l’ambiente. In genere si tratta di elementi in calcestruzzo che si rivelano molto utili per realizzare fondi stradali oppure per creare nuovo calcestruzzo. Anche nella fase del recupero sarà necessario operare una selezione delle materie prime, ovvero rispettare l’iter normativo per poter generare nuove risorse. Sarà quindi indispensabile impiegare macchine di frantumazione, selezione e lavaggio di materiali inerti, oltre che impianti appositamente progettati dopo anni di studi e ricerche nel settore, per assicurare un risultato specifico e personalizzato in base alle specifiche esigenze.

In conclusione

Per il riciclaggio delle macerie edili servono macchinari particolari. Alcuni esempi si possono trovare su Baioni.it, azienda che realizza macchinari e impianti dedicati a questo tipo di attività. Le soluzioni disponibili sono pensate per soddisfare esigenze diversificate ed è anche possibile richiedere la produzione e progettazione di impianti che consentono la separazione dei solidi dalle acque, per la disidratazione dei fanghi o per l’abbattimento delle polveri. Si tratta di macchine altamente sofisticate che sono in grado di portare a termine la frantumazione, il lavaggio, lo stoccaggio, la vagliatura e molto altro ancora, ovvero tutte operazioni indispensabili per eseguire un riciclo accurato, quindi nel rispetto delle normative di settore. I clienti potranno anche ricevere una consulenza specializzata per trovare gli impianti e i macchinari adatti alle specifiche necessità.