Di cosa si occupa un reputation manager?
31/03/2021 By Giuliano Franceschini Non attivi

Di cosa si occupa un reputation manager?

Reputation manager: la nuova figura professionale

In Italia stanno cambiando molte cose soprattutto negli ultimi anni sotto molteplici punti di visti. L‘avvento della tecnologia ha portato sempre di più all’affermazione dei social network e di conseguenza sono aumentati gli hater, attacchi informatici rivolti verso pariti politici e aziende. Tra le persone inoltre è possibile notare dei cambi radicali nei comportamenti sociali con diffamazione online, cyberbulissimo, inversione di marca sulla tutela della privacy e sui trattamenti dei dati personali, stalking, furto d’identità e altre novità. Il mondo di Internet si caratterizza così ad oggi per le importanti minacce oltre che per le innumerevoli opportunità. In tutti casi in cui occorre prevenire è necessario fare formazione e avere al proprio fianco una figura professionale che sappia intervenire con tempestività in tutti quei casi in cui si vengono a creare situazioni spiacevoli. Questo ruolo viene definito reputation manager e per analizzarlo più nel dettaglio occorre visionare il seguente link: https://www.workengo.it/workengo-presenta-figura-professionale-reputation-manager/

Cos’è il reputation manager

Il mondo moderno e le nuove figure professionali che ormai da più di dieci anni e più esattamente dal 2006 si sono affermate in Italia con IWA hanno definito compiti, missioni, abilità, competenze e conoscenze di tali figure professionali. Ad oggi è possibile così definire il reputation manager come lo specialista dell’identità digitale e della reputazione online, utile non soltanto per le persone ma anche per le aziende. Si rivolge così a privati, società, executive e personaggi pubblici. Queste particolari figure specializzate si occupano quindi della così detta reputazione digitale o meglio conosciuta con il termine inglese reputation management. Il reputation manager vanta una forte familiarità e comprensione con il mondo della comunicazione in cui rientrano le relazioni pubbliche, il marketing, la sociologia e la psicologia dei consumi ma anche con la programmazione informatica per attuare il posizionamento dei motori di ricerca, web design e interface. Sempre tale figura si occupa delle tematiche legate alla giurisprudenza come protezione dei dati personali, diritto all’oblio, tutela dell’immagine per poi andare ad analizzare i dati prodotti dai social media. Naturalmente il reputation manager per compiere tale lavoro deve vantare un forte spirito di adattamento in quanto la buona riuscita della sua consulenza e del suo intervento cambia in base all’epoca in cui vive e alla qualità di comprensione.

Le attività principali svolte del reputation manager

Il reputation manager si occupa nello specifico di costruire un’identità digitale oltre che a tutelare la reputazione online delle persone e delle aziende. Un compito assolutamente importante è legato poi al monitoraggio del web per prevenire tutta quella serie di situazioni spiacevoli che potrebbero verificarsi. Questo specialista svolge il suo lavoro in particolar modo per misurare la percezione delle notizie relative ad Internet e ai social network. Nello specifico è possibile definirlo come quella persona che intercetta le comunicazioni per capire come l’utente sia influenzato da quest’ultime. Il compito da lui svolto è anche quello di prevedere l’influenza che alcune informazioni hanno verso la percezione delle fake news, perché ad oggi sono proprio gli annunci falsi a creare maggiore scalpore. L’obiettivo è quello di riuscire a sensibilizzare le persone verso tale tematica per poi insegnare alle generazioni future come difendersi nel modo corretto. Il web infatti se usato male, rende e potenzia esponenzialmente le dirette conseguenze generando poi effetti negativi e devastanti. Se una soluzione vera e propria non è possibile trovarla entro poco tempo tali problematiche rappresenteranno delle piaghe enormi per la storia dell’uomo. Il reputation manager viene vista così come speranza verso tutte quelle situazioni che potrebbe andare a creare tensioni e forte disagio. L’importante, quando si naviga in Internet e soprattutto sui social, è tenere a mente che moltissime altre persone potrebbero leggere le informazioni inserite.